
“Intrecci nel Borgo 2026”: Cison di Valmarino si presenta con un progetto unico in
Italia che valorizza l’arte della tessitura a mano. Il Comune di Cison di Valmarino è orgoglioso di annunciare l’avvio di “Intrecci nel Borgo 2026”, l’evento conclusivo e culminante di un percorso pluriennale di valorizzazione delle eccellenze artigiane. Grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione Comunale e al fondamentale sostegno dei fondi PNRR, il borgo si trasforma, dall’11 aprile al 31 maggio 2026, in un centro di produzione culturale permanente, capace di superare i confini della singola manifestazione stagionale. Per otto weekend consecutivi, il Teatro La Loggia diventerà il palcoscenico di un primato nazionale: un’immersione totale nell’arte tessile, dove la tradizione del “saper fare” si fonde con la sperimentazione contemporanea. Dopo aver esplorato in passato l’incisione, la pittura, la scultura e l’arte dei muretti a secco, quest’anno Cison dedica il suo spazio espositivo alla tessitura a mano.
Il cuore pulsante dell’iniziativa è un team di talenti che rappresenta l’eccellenza del settore:
● Luigi Faganio, maestro delle strutture tessili complesse;
● Roberta Valente e Angela Reghellin, un binomio madre-figlia che garantisce la
continuità dell’arte tessile;
● Silvia Breda, Emanuela Bortoluzzi e Serena Tonon (Direttore Artistico dell’evento),
gruppo nato dalla storica sezione di tessitura dell’Istituto d’Arte “Munari” di Vittorio Veneto, dove la passione si è fatta rigore scientifico. L’evento nasce da un’intuizione di Giorgio Simonella, la voce più autorevole in Italia per la costruzione e il restauro di telai a mano. La sua presenza garantisce il rigore filologico e l’affidabilità tecnica dell’intero percorso espositivo, suggellando il legame indissolubile tra il territorio di Cison, l’artigianato e il successo di un’impresa che, nata oltre vent’anni fa per “Artigianato Vivo”, è diventata un’eccellenza nazionale. Oltre all’esposizione, “Intrecci nel Borgo” propone momenti di approfondimento e confronto:
● Feltrosa 2026: dall’8 al 10 maggio, il borgo ospiterà l’incontro annuale dei feltrai
presso le Antiche Cantine Brandolini, in collaborazione con il Coordinamento
Nazionale Tessitori.
● Mostra: Trame Venete Un’esposizione del “Gruppo Veneto per la tessitura a mano”
che offre un excursus sulle diverse tecniche artigianali, facendo da cornice ideale
all’incontro tra i tessitori..
● Talk “Tessitura a mano tra innovazione e tradizione”: sabato 23 maggio, alle ore
17:00, si terrà un dialogo d’eccezione con Serena Tonon (direttore artistico), Giorgio
Simonella, Roberto Zancan (curatore e docente di Design a Ginevra, già vicedirettore
di Domus) e il moderatore Michele Zanchetta. I visitatori non saranno semplici spettatori: l’approccio è diretto e immersivo. Sarà possibile osservare la creazione dei tessuti in tempo reale e cimentarsi personalmente nei laboratori di tessitura con telai messi a disposizione del pubblico (attività aperta a tutti dagli 11 anni in su). “Con ‘Intrecci nel Borgo’ abbiamo voluto creare un format che faccia vivere il borgo tutto l’anno come un’officina d’arte” – dichiara il Sindaco di Cison Cristina Da Soller – “È un’opportunità unica per cittadini e visitatori di immergersi in un’esperienza creativa a 360 gradi, scoprendo i segreti della tessitura artigianale attraverso performance dal vivo e momenti di confronto con i maestri.”
Per ulteriori dettagli, il programma completo e le modalità di iscrizione ai laboratori, si invita a visitare il sito web www.cisonborgovivo.it, a consultare i manifesti o a contattare l’ufficio
eventi al numero +39 349 4233595 o all’indirizzo email eventi@alterevo.eu. È inoltre
possibile accedere alle informazioni inquadrando il QR code presente sul materiale
informativo.
